mai stata una persona che ama giudicare.
ho sempre preferito guardare, osservare, cercare di capire.
non ho mai amato criticare cose o persone che non conoscevo a fondo.
mi sono sempre messa in una posizione di ascolto.
e non perchè sia santa, ma per semplice curiosità.
del nuovo, del diverso. del non me.
ora come mai comprendo che per giudicare c’è da essere ricchi.
di tempo. di egoismo. di chiusura mentale. di grettezza interiore.
perchè mai e poi mai riuscirai a comprendere quali meccanismi
portano una persona a dire o fare qualsiasi cosa…
a meno che tu non condividi con lei la sua dinamica interiore.
e condividere non vuol dire fare tuo…
ma semplicemente posizionarti su una stessa lunghezza d’onda,
su cui poi le informazioni possano viaggiare.
chi giudica è nel lusso.
si permette di utilizzare tempo non suo.
immagini non sue. similitudini non sue.
termini non suoi.
è un ricco sfondato.
di presunzione.









